I 10 film più belli del 2016

È inevitabile: non scampiamo nemmeno noi al bilancio di fine anno. I film più belli del 2016? Un'idea ce l'abbiamo, anche se qualche esclusione si è rivelata dolorosa. Ma di getto - e soprattutto di cuore - ecco la top ten dell'anno: partendo dal numero 10. 

10. LAND OF MINE 

Una delle sorprese della stagione: dalla parte dei vinti, ragazzi come tutti con la divisa sbagliata. Un cinema che non mette la testa sotto la sabbia. 

9. IL CASO SPOTLIGHT  

IMG_9796.JPG

Perché per due ore, in un momento in cui siamo sotto tiro, ci ha fatto sentire ancora orgogliosi di fare questo mestiere. Dici poco? 

8. È SOLO LA FINE DEL MONDO  

IMG_9799.JPG

La regia più potente e colma di toccante energia dell'anno;  il moccioso a volte si lascia prendere, ma è genio vero: guai a chi lo tocca.

7. CAPTAIN FANTASTIC  

 La commedia più felicemente anarchica e no global dell'anno: un bel film sulla famiglia, sull'utopia e sul compromesso, a volte necessario.

6. ANIMALI NOTTURNI 

IMG_9798.JPG

Il miglior prologo del 2016: basterebbe quello. Stile e cattiveria, con una prima mezz'ora tesissima. L'abito fa il monaco. E a pure il regista.

 5. STEVE JOBS

IMG_9797.JPG

Film ultra sottovalutato e invece molto moderno: 3 atti e rapporti uno a uno che richiamano quelli tra uomo e computer. La' dove nello scarabocchio di una bimba c'è chi vede il futuro. 

 4. AL DI LA' DELLE MONTAGNE

Passato, presente e futuro della Cina e della sua rivoluzione mancata. Un grande film struggente dove i ravioli al vapore conoscono un solo condimento: le lacrime.

 

3. PATERSON  

IMG_9800.JPG

La poesia delle piccole cose: il personaggio più toccante e empatico dell'anno è l'autista di bus di Jarmusch. Che conosce Dante: ma anche il peso e l'idea di una goccia d'acqua che cade sui capelli di una bimba.

2. NERUDA  

Un inseguimento fantastico, una fuga che è letteratura oltre che cinema. Un film "grasso" e beffardo: il canto generale di un genio che nel 2016 ha portato sullo schermo anche i bellissimi  "Il club" e  "Jackie".

 1. IL FIGLIO DI SAUL 

IMG_9841.PNG

Perché sì, perché è così che deve andare: perché è un film indelebile, che non viene via, che ti resta addosso. Folgorante e atroce: mentre i dettagli dell'orrore restano fuori fuoco, quando non fuori campo. Grandissimo.